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 LA STORIA DEGLI ACHAEANS
Il 10 marzo del 1985 alcuni ragazzi, tra cui molti fondatori degli Ultras Chieti che si sciolsero nello stesso anno per attriti interni, decisero di riunirsi sotto il nome "ACHAEAN GENERATION", che la storia consacrerà come il miglior gruppo della tifoseria Teatina. Nello stesso anno venne realizzato il primo materiale ufficiale. Tuttavia lo striscione venne realizzato nell'estate del 1987 e apparve per la prima volta in Curva nella prima partita casalinga del seguente campionato (Chieti-Ravenna 27 settembre 1987). Gli Achaean Generation divennero subito il punto di riferimento per tutti i tifosi nero-verdi. Nello stesso anno la massiccia adesione al tesseramento (circa 500 soci) indusse il direttivo a trovare una sede privata (situata in Largo Carbonara, nel quartiere storico della Civitella) in cui ritrovarsi e organizzare le prime trasferte. C'è da dire che non sempre in trasferta in quei tempi si portava lo striscione del gruppo, infatti in molti stadi venivano esposti gli striscioni "Ultrà Chieti" o "Vecchia Guardia". Uno dei maggiori meriti del gruppo, anche grazie all'andamento positivo della squadra neo promossa in C2, è stato quello di coinvolgere la maggior parte dei giovani del posto, per i quali i colori nero-verdi, la voglia di essere ultras, e di conseguenza la sede, diventano un punto di riferimento giornaliero. Dal 1987 al 1991 il gruppo organizza ben 7 treni speciali (Tortoreto, Civitanova, di nuovo Civitanova, Cesena, Castel di Sangro, Giulianova, Trani) riscuotendo enorme successo. Nella stagione 1990/91 si registra la promozione in Serie C1 e con essa ci si inizia a confrontare con tifoserie di alto livello. Durante questo periodo viene inaugurata la nuova sede di 100 metri quadrati, anche essa in pieno centro cittadino. Nel 1992, vista la difficoltà del gruppo a reperire pullman per le trasferte, a causa dei danneggiamenti di automezzi negli anni precedenti, ci si autofinanzia e si acquista un pullman da 50 posti (primo gruppo in Italia ad avere un mezzo proprio) che viene inaugurato in occasione della trasferta di Reggio Calabria. Il mitico pullman NeroVerde presenzia così in gran parte dei campi caldi del centro-sud Italia (da ricordare soprattutto Trapani quando con il Chieti ultimo in classifica si partì in 12 alla volta della punta estrema della Sicilia). Il gruppo di matrice politica destrorsa si è fatto conoscere ed apprezzare in ambito nazionale ed internazionale soprattutto negli anni di Serie C1 che vanno dal 1991 al 1996. Il nucleo dirigente del gruppo ama ricordare le trasferte in poche unità: Perugia 1993/94, già condannati ai play-out, 13 teatini in mezzo a 20.000 perugini che festeggiavano la promozione in B, trasferta segnata da numerosi incidenti durante e dopo la partita; Forlì 1989/90, Gubbio 1988/89, Lentini 1993/94, Trani 1988/89, Giarre 1993/94, Reggina 1992/93 e 1994/95 in cui i soli Achaeans presenti esposero lo striscione di auguri reciproci "a voi la B a noi la C1" contraccambiato dal buon trattamento dei tifosi locali che vennero sotto la curva ospite per ringraziare. Tuttora, anche se i campionati dividono le due tifoserie, nei casuali incontri il rispetto e la simpatia permangono. Il gemellaggio più sentito fu quello con i tifosi del Monopoli 1991/92, ma purtroppo pochi anni dopo la squadra pugliese scomparve e non ci furono molte occasioni per rinsaldare l'amicizia. L'ultima volta che i tifosi di Monopoli appesero un loro stendardo tra i teatini risale al 1995 in Turris-Chieti, giocata a Benevento. Nessuno mai dimenticherà quella storica unione! La stagione 1995/96 in C1 è caratterizzata da una dura contestazione da parte del gruppo nei confronti di giocatori e società. Questa forma di protesta porterà dopo numerosi comunicati stampa ed episodi violenti, non garantendo prima il sostegno in trasferta e poi il progressivo abbandono da parte dei tesserati anche nelle gare interne. Il direttivo, preso atto del protrarsi della scandalosa situazione negativa in seno alla dirigenza della Calcio Chieti (che già negli anni precedenti mancava di chiarezza nei programmi societari e rispetto nei confronti dell'intera città), decise di non esporre più il leggendario striscione come estremo segno di protesta. L'ultima apparizione casalinga risale al 3 dicembre 1995 in occasione di Chieti-Lecce (1-5), mentre l'ultima trasferta ufficiale venne effettuata la settimana seguente, il 10 dicembre 1995, in occasione di Castel Di Sangro-Chieti 1-0. Aleggia un certo alone di mistero intorno allo smembramento del gruppo: infatti non è mai stato emanato da parte del direttivo un comunicato che decreta lo scioglimento ufficiale. Durante la gara di campionato Chieti-Taranto 1996/97, mentre in curva gli Irriducibili incitavano la "squadra" nonostante le 3 retrocessioni consecutive (due ripescaggi) gli Achaeans compirono l'ultima azione dimostrativa nei confronti della società esponendo l'ennesimo striscione di protesta "Mancaniello Vattene Chieti Ti Odia", poi rimosso dalle forze dell'ordine su invito della società, prendendo i nominativi degli autori. C'è comunque da dire che lo zoccolo duro del direttivo negli anni successivi ha continuato a seguire la squadra sia in casa che in alcune trasferte.
Oggi gli Achaeans sono un gruppo di ragazzi con la sola passione del Chieti. La loro voglia e le loro passione li porterà come sempre in tutti gli stadi d'italia!
ACHAEANS CHIETI 1985 A VITA!!!
Il Direttivo Achaeans Chieti

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